>Burning in Revolution<

When you look back you gotta a long way to go there

Ti ho sognato ancora..

Pubblicato da senzamedda su Luglio 3, 2008

Muro di testo quasi illeggibile pero’ lo devo scrivere..

 

Ora preannunciando il commento  stupito di Antonius scrivo una di quelle cose che volevo scrivere in questo blog, e che mi hanno fatto pensare all’eventualita’ di non svelare l’esistenza dello stesso a chi mi conosce di piu’..

Questo perche’ ci sono cose che non si dicono mai a nessuno, ma se davanti c’e’ un pubblico di sconosciuti ed in mezzo un monitor e dei cavi diventa l’occasione giusta per tirar fuori argomenti che a volte non ammetto neanche a me stesso.

 

Pero’, man mano che vado avanti, inizio a pensare che questo strumento potentissimo possa diventare anche un modo per farmi conoscere meglio da chi gia’ mi conosce. 

Un giorno parlai ad un mio amico (sempra Antonius guarda caso :-D ) del fatto che mio nonno era stata la persona piu’ importante della mia vita, uomo a cui mi ispiro ancora, che mi ha insegnato a prendere la vita in un certo modo etc. (ora non voglio parlare di lui). Ed Antonius con faccia un po’ stupita mi disse una cosa del genere: “  Dovresti dirmi queste cose, mi fa piacere sentirle, cosi’ ci si conosce meglio, non parli mai di te” (beh in modo diverso ma questo era il succo).

Mi fece riflettere, in effetti non lo facevo mai, neanche con gli amici, non l’ho mai fatto neanche con mia madre.. Insomma non fa parte della mia natura.

 

Ma e’ inevitabile che poi certe cose a furia di rimanere dentro rischiano di esplodere.

 

Ma spesso faccio un sogno, vedo mio zio che innaffia un giardino di ortaggi vicino ad una costruzione bianca (tipo minifabbrica) e mia madre che gli parla, non so cosa si dicano ma sento che l’argomento e’ tristissimo e mi prende quella sensazione. Vorrei intervenire ma per quanto io ci provi ho come un tappo in gola, spingo ma non esce niente.. (per citare il grande Guccio “quasi il respiro inciampava nei denti” )

Ecco questa e’ piu’ o meno la sensazione che ho provato quando mi sono sforzato di dire qualcosa, per cambiare questo aspetto di me che non mi piace, pero’ appunto i risultati sono pessimi per cui ho smesso di provare.

Invece in un blog si puo’, a condizione che nessuno, fuori di qui, faccia mai domande (intesi amichetti che venite dal mondo reale? :-D ).

 

Ecco quindi dopo questa brevissima premessa.. ( :-D scrivo tanto che io stesso non mi leggerei) vengo al punto:

 

Stanotte l’ho sognata di nuovo.

 

Era la mia prima volta fuori di casa, 21 anni a Roma salito dritto dalla Puglia. Mi ricordo che la prima sera senti sulle spalle il peso enorme del vivere da solo..quasi piansi, l’avevo desiderato tanto ed ora che ce l’avevo mi terrorizzava. Ero in silenzio nella mia stanza con il walkman (ovviamente Pink Floyd) ed era 12 anni fa e me lo ricordo come fosse ieri sera.

Il giorno dopo scopri’ il lato orribile di Roma: il tram n.8 al suo inizio con tutti i problemi che aveva, il traffico e lo smog, le ciccione sudate nella metro, ed i prezzi del centro, a questo va unito il primo giorno a lavoro, in giacca e cravatta in un clima formale e squallido di un ufficio che vende assicurazioni.

Insomma un trauma totale, tutti questi cambiamenti in un paio di giorni. Ed io un po’ stonato un po’ impaurito mi lasciavo trascinare.. avete presente i ragazzini che scorrono verso il tritacarne nel video di Another brick in the wall? Ecco io ero cosi’ quei giorni.

Ma Roma e’ magica, ti si presenta come uno schiaffo in faccia e ti lascia anche l’impronta della mano ma la stessa mano, ritirandosi, ti accarezza lievemente; in una maniera tanto dolce da farti rasentare l’orgasmo, in una maniera cosi’ dolce che non puoi piu’ farne a meno e speri di ricevere presto un altro schiaffo per poter godere di quello che segue.

 

E cosi’ col passare delle settimane scoprivo posti,(complice la mia Vespa PX 125 comprata a 400.000 lire) mi facevo amici, compravo cd e vedevo concerti..  insomma quando sognavo la fuga dal paese mi immaginavo proprio questo!

 

Un giorno conobbi lei. La conoscevo gia’, veniva nel mio stesso liceo, ma non ci eravamo quasi mai parlati..io ero un bulletto, lei una brava studentessa.

Quando ci incontrammo per caso per formalita’ ci mettemmo d’accordo per uscire, con altri amici in comune… Lo facemmo, andammo al Black Out, posto che mi e’ rimasto infilato nel cuore, e ci divertimmo tanto che, perche’ no, iniziammo a frequentarci.

 

Inutile offendere i sentimenti che abbiamo provato nel tentativo di imprigionarli in qualche parola, la nascita di un amore non posso descriverla ma potete facilmente immaginarla.

 

Insomma un bel giorno usciamo soli, io e lei, mi ricordo ancora la mia timidezza sfrenata (che si rivela solo quando provo sentimenti) continuavo a parlarle fin quando ho notato che lei non mi stava ascoltando, ma mi fissava. E’ impossibile descrivere anche un primo bacio, poi quello in particolare..quindi arrangiatevi anche perche’ non mi voglio scrivere un romanzo Harmony.

Da quel momento il mondo e’ cambiato, lei dormiva quasi sempre nel mio letto, singolo, e vivevamo in simbiosi.. E’ stato, senza dubbio, il periodo piu’ intenso della mia vita, anche statico, ma intenso…

…irripetibile

 

Ma il mondo attorno correva ed io schiacciato dal mio idealismo, dai miei sogni man mano che il tempo andava avanti iniziavo ad avere l’allucinazione che quel dono potesse essere normalita’, inziavo, soffocato dal mio egoismo, a pensare che dovevo provare a cambiare il mondo la rivoluzione, la mia crescita personale, il mio egoismo insomma mi ha fatto credere che quello che mi era successo fosse scontato e solo un gradino di una scala piu’ lunga.

 

Questo puo’ succedere ad un ragazzo stupido che per caso si trova in vetta prima ancora di aver faticato per la scalata.

 

E cosi’… mi sono lanciato.

 

Da allora e’ passato tanto tempo, per i primi anni neanche me ne sono accorto. Ho vissuto tante vite diverse, sempre con la mia costante Dr. Jekyll di 8 ore al giorno da uomo tristemente normale e con l’altra mia costante di Mr.Hide ubriaco ad un concerto o in una discoteca rock, o a casa a scrivere, suonare sempre con  il compare alchool, ed a volte la compare droga..

Ho conosciuto tante persone diverse e posso dire, in un impeto maschilista, di avere avuto parecchie esperienze con ragazze di tutte le nazioni.. Ma non so come, man mano che provavo la vita, mi rendevo conto di una cosa: il meglio l’avevo gia’ vissuto e..

.. come si suol dire buttato nel cesso.

Rimpianti? No perche’ in questi anni ho vissuto in 3 posti diversi, fatto una marea di cose e conosciuto una marea di persone, ho amici nuovi e veri ed amici vecchi che non mi lasceranno mai.. pero’.. pero’ se solo potessi invertire i momenti, prima il mio vagabondare come un randagio e poi il mio incontro con lei,  forse non rifarei l’errore che ho fatto allora..

 

Ed insomma questo week end vado giu’ in puglia e stanotte chi mi sogno, di nuovo lei, bella come sempre che mi guarda sorridendo dolcemente, come non ha mai smesso di fare per tutti questi anni e mi sveglio un po’ felice un po’ incazzato nero..

 

L’ho sognata spesso, soprattutto gli ultimi mesi, forse non voglio crescere.

 

E’ un po’ squallida la mia storia ed e’ ridicolo il fatto che me ne rendo conto solo ora ma che ci posso fare.. questo e’ successo e non lascia spazio ad interpretazioni..

 

Lei comunque e’ andata ed io non sono il tipo che torna indietro.. pero’ questa e’ una parte di me abbastanza importante e oggi volevo scriverla.

 

P.s.: chi legge qui e mi conosce non conosce lei.. altrimenti non l’avrei scritto mai :-P

 

 

 

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L’ipocrisia regna sovrana ed indisturbata

Pubblicato da senzamedda su Giugno 27, 2008

Il neoproibizionismo regna sovrano, non si puo’ fumare nei locali pubblici, e questo e’ anche giusto, ma non si puo’ proprio, cioe’ se io voglio mettere na stanzetta dove chi vuole si va ad accendere una sigaretta per i fatti suoi senza dare fastidio a nessuno se non ai suoi simili io non posso.. cioe’ in teoria posso ma e’ talmente difficile che alla fine e’ come se non potessi..

Ma non sto scrivendo per parlare di sigarette.. insomma volevano vietare il forno a legna, una quasi sommossa popolare li ha fermati, quasi ti mettono dentro se ti fumi una canna, anche a casa tua per i caxxi tuoi.. Abbiamo le strade piene di prostitute, di giorno e di notte, ma preferiamo tenere quello schermo di bigottismo stoico che ci permette di far finta che non ci siano o che nessuno ci vada piuttosto che fare in modo di organizzarle, dargli un posto dove svolgere il loro “servizio” e controllarle in modo da impedire schiavitu’ e sfruttamenti.. e stiamo parlando del mestiere piu’ antico del mondo.

In Irlanda addirittura c’era una pubblicita’ progresso che “suggeriva” di lavarsi le mani prima di mangiare.. quella mi fece andar fuori di testa, dico io ero nel paese in cui la gente a 50 anni schiattava di cirrosi epatica e si preoccupavano delle mani?

 

Potrei andare avanti quasi all’infinito con i controsensi del neoproibizionismo e del vivere “sano” ma il punto non sono i singoli episodi; il punto e’ che c’e’ qualche controsenso..

Ora l’obbiettivo di tutto questo sarebbe di far vivere meglio l’essere umano, di far rispettare gli altri, di prolungare la nostra raggiante vita comune.. Questo almeno ufficialmente.

 

Ma mi chiedo cosa vuol dire questo allora:

 

 

 

Insomma tutti questi governi che si riuniscono per fare leggi e regole per farci sopravvivere alla vita comune poi si presentano sorridenti ad appoggiare chi quella vita comune la tronca di netto, chi schiavizza, chi si prende il diritto di decidere di vita o morte dei cittadini comuni?

Beh c’e’ un bel controsenso, si puo’ trovare la facile scusa del dio denaro, ma e’ abbastanza? Cioe’ volete dirmi che i nostri governanti/padroni ci tengono alla vita umana e si adoperano per salvaguardarla ma ci tengono di piu’ al denaro e quindi quando c’e’ Mr.$$ la vita passa in secondo piano? Anche questo, a mio parere, sembra un controsenso..

 

Se pensiamo che nella storia le religioni sono state il metro che permetteva ai potenti di misurare il controllo sui popoli fino a tramutare la religione stessa in strumento politico da adoperare per rafforzare la propria figura…Beh ora la religione occidentale sta velocemente perdendo punti, e’ anacronistica e non esercita piu’ il fascino, basato sulla paura, che ha esercitato nella storia..

Cosa viene fuori? Il neo-proibizionismo, la televisione, i personaggi pubblici… Potrei identificarli in ordine preciso come i comandamenti, le chiese, i santi..

L’essere umano e’ pigro ed ha bisogno di una direzione imposta spesso e qualcuno approfitta di questa nostra natura e cosi’ ci ritroviamo al bar a sentire parlare di amici, x-factor (nome rubato ad un gran fumetto), o di chi e’ l’ultima amante di corona.

 

Tutti quelli che ne parlano, comprese persone intelligentissime a me vicine, giustificano la cosa come una licenza di leggerezza che ci sta in una vita che, per 8 ore al giorno 5 giorni alla settimana, ci porta ad essere troppo seri..

Tranne pero’ poi passare almeno 3 di quelle sere a vedere perfetti imbecilli litigare tra loro. Le similitudini con la religione, visto da un agnostico che non accende la televisione da mesi, sono tante.. si ha fede ma non si sa perche’, ci si crede ma non si puo’ spiegare a chi non crede… Insomma  mi sto perdendo e dilungando in altre cose..

 

Il punto di tutto il discorso e’ che c’e’ un appiattimento generale verso l’inutile, il grigio, lo stupido.. si porta la gente a preoccuparsi di rispettare una fila, non disturbare gli altri, lavarsi le mani prima di mangiare, non scorreggiare se qualcuno ti segue sulle scale, non mangiare cipolla ed aglio prima di baciare qualcuno etc. etc.

La comunicazione e’ unilaterale ed e’ fatta di  NON …. “mettici quello che vuoi tra le virgolette” .

 

In pratica, quello che dico a fatica perche’ mi fa sembrare un pazzo visionario, e’ che c’e’ un disegno dietro tutto questo di qualcuno che vuole e deve mantenere il potere.. e non sto parlando di un Berlusconi qualsiasi, facilmente usato come schermo per i suoi modi e le sue azioni da sceriffo corrotto di provincia, sto parlando di qualcuno che comanda da sempre.

Qualcuno che sa benissimo che il vero potere non sta nei soldi, non sta nelle poltrone, non sta nelle leggi.. ma sta nel far credere e fare alla gente quello che si vuole.

E mentre noi ci preoccupiamo di chi va fuori dal grande fratello e stiamo bene attenti a lavarci le mani prima di pranzo come automi procediamo spediti e non scossi dalle enormi contraddizioni che ci circondano. Ed alcuni di noi sono anche felici.

 

Qualcuno direbbe: nun ce pensa’.. e forse ha ragione ma almeno le olimpiadi le boicotto.

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Quando un sogno si avvera..

Pubblicato da senzamedda su Giugno 20, 2008

Certe notizie si prendono con filosofia, altre con attenzione, alcune con rabbia.. questa la prendo con invidia.. sto rosicando sono invidiosissimo..

http://tv.repubblica.it/home_page.php?playmode=player&cont_id=21454&showtab=copertina

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Beata solitudine..

Pubblicato da senzamedda su Giugno 16, 2008

 

 

 

 

 

 

E’ stata la costante costantemente interrotta della mia vita.

 

Ci sono molti che vivono in coppia, chi lascia solo quando/perche’ ha un rimpiazzo, c’e’ chi appena lascia/viene lasciato corre ai ripari e spesso prende la persona sbagliata ma capitata per prima, c’e’ chi passa la vita a cercare una donna, c’e’ chi ne cambia una a sera fino a diventare insensibile come un polpastrello ustionato.

C’e’ chi, come me, non ci pensa piu’ di tanto perche’, comunque, la solitudine non mi spaventa; anzi spesso mi piace.

In fondo una bottiglia di vino buono, una stanza un po’ affumicata, un po’ di musica di sottofondo, ampli acceso con la vibrazione di sottofondo della mia Gibson appoggiata male sul divano…

Indeciso tra il vedere un film o continuare a suonare sequenze di note e ritmi senza un piano prestabilito.. alla ricerca del riff urgente..

Ecco un momento come questo e’ impagabile, e chiunque, anche una persona che si incastri perfettamente negli spigoli della mia personalita’, rischierebbe di rovinarlo attirando su di se, inconsciamente, rancori dovuti alla mia incapacita’ di dividere i miei momenti privati con un altro essere umano.

Ed alla fine, come successo in passato, l’accumularsi di questi rancori immotivati aggiunti a quelli motivati e soprattutto la naturale frana della passione portano al malessere delle coppie di cui ho farto parte… e quindi taglio la cosa di netto, perche’ l’amore me lo sono sempre immaginato perfetto e se non e’ cosi’ non lo voglio.

 

Questa e’ quella che io chiamo la crisi del…..

 

 

….1° anno. Eh eh si.. non sono mai durato piu’ di un’anno :-D

 

Ora vorrei mettere una frase di una canzone che mi piace molto, di un cantastorie italiano.. vediamo chi sa da dove viene senza googolare..

 

…non so quante ne ho amate, non so quante ne ho avute,
per colpa o per destino le donne le ho perdute
e quando sento il peso d’essere sempre solo
mi chiudo in casa e scrivo e scrivendo mi consolo…

 

 

… beh insomma ora che mi riaffaccio all’universo femminile, (beh ogni tanto lo faccio ma ultimamente non troppo spesso :-D ) che faccio? Un’amica mi presenta un’amica; carina, divertente ed a tratti intelligente.. stranamente mi muovo per uscire da solo con lei, sopprimendo per una volta la mia pigrizia e facendo il primo passo, quindi alla seconda serata insieme, la prima da soli, tutto va alla perfezione tanto che inizio a gasarmi pure un po’, sempre nei dovuti limiti di una passione sterile tra persone mature..

E niente, so’ riuscito a litigarci via SMS, io che odio scrivere sms, perche’  mi si richiede un certo tipo di impegno, alla seconda sera, che io non posso garantire finche’ ogni sviluppo rimane totalmente nel campo dei forse e magari…

Insomma la cosa mi sembra ridicola, poi io che sono sempre partito a razzo per, qualche mese dopo, finire a cazz…

Beh in effetti avevo intenzione di fare le cose con molta calma ma alla seconda sera non si puo’ pretendere niente.

Ed insomma mi son detto BEATA SOLITUDINE e passero’ qualche altra sera tranquillo in compagnia della mia chitarra, quello che vorrei essere, e di una bottiglia di vino, quello che sono.

 

 

 

 

 

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Un nuovo arrivo il gruppo e’ quasi al completo!

Pubblicato da senzamedda su Giugno 12, 2008

Visto che Eva l’ha fatto per me io lo faccio per il nostro batterista che da ieri ha un blog tutto suo e secondo me sara’ il piu’ interessante in assoluto visto che e’ un pozzo di cultura :-)

Speriamo pero’ che non faccia umorismo anche in rete.. puo’ essere devastante.

http://antoniusbloch.wordpress.com/

Se riusciamo a trascinare il bassista qui dentro diventiamo la prima band virtuale della storia e organizziamo concerti solo online ^^

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Documentario: Il mediuomo

Pubblicato da senzamedda su Giugno 12, 2008

 

 

E’ un po’ che non scrivo, l’arrivo di Renato ha risvegliato il mio interesse, ma tanto sara’ cosi’ sempre, a fasi alterne.

 

Il mediuomo e’ il protagonista della storia umana, nei vari periodi sotto varie vesti si e’ contraddistinto per il suo successo fittizio che serve e riesce a mantenere la linea dell’ovvieta’ e della prudenza come modelli per ogni essere umano che voglia integrarsi velocemente e con sicurezza nella societa’.

 

Il mediuomo non si espone troppo se non per affermare e sostenere cose ovvie o per lo meno diffuse, non si schiera apertamente contro una maggioranza per non rischiare di perdere consensi da chi lo circonda. 

 

Il mediuomo, in genere, fa tutto cio’ perche’ non capice o non si preoccupa di capire. Di solito e’ legato alla cultura locale e si potrebbe trovare abbastanza spiazzato se spostato in un ambiente a lui sconosciuto.

 

Le forme di difesa del mediuomo sono normalmente cercare, nella comunita’ di mediuomini,  consenso generalizzato e possibilmente rumoroso in modo da cancellare ogni possibile dubbio generato da un non-mediuomo.

 

Nel tempo i mediuomini non hanno mantenuto sempre gli stessi standard ma, nelle diverse fasi storiche, si sono modificati ed evoluti/involuti adattandosi alla societa’ che li circonda. Da dove partono queste evo/involuzioni sara’ spiegato successivamente.        

 

Le forme esistenti ed al momento conosciute di mediuomini sono principalmente tre:

 

1 Mediuomo dominatore: presenta tutte le caratteristiche principali dello standard del mediuomo , ma, a differenza dei suoi simili, questo particolare esemplare si espone particolarmente cercando di arrivare a poter comandare sugli altri mediuomini in modo da stabilire nuovi standard, da guidare la guerra ai non mediuomini (proibizionismo, perbenismo e religione le armi principali), e cosi’ da stabilire le evo/involuzioni di cui si parlava precedentemente.

 

Quando in una societa’ sono presenti troppi mediuomini tendono a scontrarsi tra di loro nella ricerca dell’affermazione sui loro simili

 

Esempi di mediuomini dominatori: Mastella potrebbe essere l’esempio piu’ standard, Berlusconi, Veltroni e Prodi* fanno anche parte della famiglia.

 

2 Mediuomo scaltro:  costui raggiunge livelli di autoconvinzione e compiacimento narcisista talmente grandi da volersi riflettere nelle piazze (o attraverso i media recentemente) sugli altri mezzuomini come fossero uno specchio. In tal modo, e tramite la conseguente adorazione della folla, il mediuomo scaltro raggiunge la felicita’ assoluta, sognata da tutti i tipi di mezzuomini, che consiste nel sentirsi approvato e cosi’ abbattere ogni residuo di insicurezza

 

Esempi di mediuomini scaltri: tutti i personaggi che popolano i nostri media ne sono un esempio, prenderne qualcuno in particolare potrebbe creare scompensi caratteriali e probabili rivendicazioni da parte di  quelli non nominati per cui ci asteniamo da fare nomi.

 

3 Mediuomo medio: alcuni studiosi nell XIX Secolo sostenevano che questo fosse l’unico genere di mediuomo rimasto puro sin dalla nascita del primo mediuomo. Infatti ritengono le altre forme di mediuomo come incroci tra differenti esemplari con macchie indelebili nel dna.

Lo scontro tra diverse dottrine si e’ trascinato fino ai giorni nostri e nello stesso programma Encode (the Enciclopedya of DNA Elements) c’e’ un’intero reparto dedicato allo studio e ricerca delle possibili influenze sulle medio molecole.

Il mediuomo medio e’ cmq, e senza dubbio, il piu’ antico di tutti. E’ direttamente figlio della evoluzione tecnologica della societa’, infatti l’equazione e’ direttamente proporzionale:  ET°*CS=%MM (dove ET° sta per evoluzione tecnologica al quadrato, CS concentrazione della societa’ e %MM percentuale di medi uomini)

Il mediuomo medio non si espone mai se non in ambienti privati, limitati ed in cui ogni elemento e’ perfettamente conosciuto.  E’ caratterizzato da una sapienza e sicurezza assoluta sui canoni e le regole che accompagnano la propria vita tanto che un mediuomo medio non fa e non si fa mai domande. Molto volentieri il mediuomo medio frequentera’ piazze ma solo come spettatore.

Per un esempio di mediuomo medio: guardatevi attorno, ci sono ottime probabilita’ che siate circondati da questi esemplari.

 

Non ama particolarmente interferenze esterne che possano mettere in dubbio i canoni e le regole di cui sopra e spesso, se queste interferenze dovessero manifestarsi, cerca nei suoi simili il supporto necessario a riaffermare ogni certezza scalfita.

 

Il mediuomo medio e’ la conditio sine qua non per l’esistenza dei suoi cugini (mediuomo dominatore e mediuomo scaltro).  Il filosofo Richard Benson ha ipotizzato che se all’improvviso scomparissero tutti i medi uomini medi gli altri due esemplari soffocherebbero in pochi secondi.

 

 

 

Per concludere elenchero’ i nemici naturali dei medi uomini:

-L’arte e’ il nemico storico di ogni mediuomo. Rischia a volte addirittura di far ammalare un mediuomo fino a trasformarlo a tal punto da non poter essere piu’ considerato un membro della sua razza.

 

I mediuomini dominatori durante la storia hanno condotto una battaglia epica contro questo nemico, battaglia fatta di repressione e violenza. Solo recentemente la guerra e’ stata vinta in coincidenza di un cambiamento di modi di far guerra: infatti i mediuomini dominatori stanno progressivamente mettendo i mediuomini scaltri al posto degli artisti, hanno assunto il controllo dei mezzi di distribuzione dell’arte rendendo quella vera irreperibile.

In questo modo non solo proteggono i mediuomini medi da influenze pericolose ma addirittura si e’ notato che a volte riescono anche a trasformare in mediuomini quelli che prima erano i piu’ grandi nemici.

 

-Nemico secondario, ma poco pericoloso, del mediuomo e’ un esemplare raro di eremita, vive all’interno della societa’ ma e’ insensibile ai vari tipi di propaganda che lo circondano, non ha bisogno di appoggiare qualcuno per essere nemico di qualcun altro e viceversa. In pratica e’ immune agli standard creati dai dominatori per cui, se pur inattivo, riesce a capirli tutti e questo lo rende particolarmente pericoloso.

Un nemico mitologico dei mediuomini e’ la moda assoluta: una moda che obbiga chi la segue a scegliere da solo ed in liberta’ che regole e canoni seguire creando nel breve termine un disordine assoluto che contrasta con la stessa esistenza del mediuomo.

 

Una leggenda ritrovata su alcuni testi sfuggiti alla censura medioevale predice che un giorno un reietto riuscira’ ad infiltrarsi ed a sembrare un mediuomo fino a diventare un dominatore. Da quella posizione utilizzera’ la moda assoluta per la distruzione totale e definitiva dei medi uomini.

Ci sono pero’ varie teorie che dimostrano l’impossibilita’ della riuscita di un piano simile.

 

 

 

Lo studio sui mediuomini va avanti ormai da secoli ed ancora non ha portato a risultati certi ma solo teorie, questo anche dovuto alla continua evoluzione di questa gloriosa razza, per cui qualsiasi suggerimento ed approfondimento e’ benaccetto.

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Tutto bene

Pubblicato da senzamedda su Aprile 21, 2008

Questo non vuole assolutamente essere un post filodestra

 

BERLUSCONI HA DISTRUTTO LA DEMOCRAZIA: e questo e’ vero. Il nano, con la sua entrata in politica, oltre alla sua stessa presenza a dir poco inquietante, ha permesso a tutti i personaggi peggiori della nostra politica di nascondersi.

Oggi le campagne elettorali si fanno pro o contro Berlusconi. Li scioperi si fanno contro di lui. Le leggi sulle televisioni si fanno pro o contro Berlusconi. E pure alitalia si vende o meno per colpa sua.

Berlusconi ci da un motivo di unione, tutti uniti a dirci Berlusconi mai, che scandalo, rischio dittatura, si stava meglio quando si stava peggio…

Berlusconi si fa i trapianti di capelli e fa battute scomode sulle donne, pare che abbia storie extraconiugali, di cui una con Fede, odia la classe operaia, l’Europa ride di Berlusconi; si dice che in Mediaset chi non e’ dirigente venga tenuto ostaggio per mesi senza diritto a malattia ne ferie, oltretutto a lui piacerebbe che fossimo tutti licenziati. Del resto Berlusconi e’ lo schiavo di Bossi quindi per proprieta’ transitiva anche lui odia noi del sud.

Berlusconi e’ responsabile della disoccupazione ed e’ responsabile.. dei fallimenti del governo Prodi, inoltre ha personalmente truccato le schede elettorali, l’hanno beccato quelli di striscia ma lui li ha censurati e licenziati.

Berlusconi, tra l’altro, non si fa il bide’.

 

ABBIAMO QUELLO CHE CI MERITIAMO: e quello che ci meritiamo non e’ Berlusconi al governo ma tutto il sistema che c’e’ dietro.

Cos’e’ l’Italia? Una nazione in cui il 40% circa vota a destra ed il 40% circa vota a sinistra, e cosi faranno per sempre. Qualsiasi cosa succeda, qualsiasi cosa faccia un governo o quello successivo. E’ una nazione in cui un mio conoscente ha avuto il coraggio di dire che il governo Prodi ha abbassato le tasse e portato l’Italia fuori dalla crisi, in cui alcune fazioni ancora usano come propaganda la lotta di classe, in cui la destra si presenta alleata ad una forza secessionista; qui se sei in un pub con 4 amici non devi assolutamente parlare di politica altrimenti la gente si scalda a livelli impossibili, tutti politici, tutti ipocriti.

 

L’IPOCRISIA:  si l’ipocrisia regna nella nostra politica. Ma non parlo di chi siede con lauti stipendi, incalcolabili benefit, e pensioni da record nel nostro parlamento, sarebbe il minimo. Parlo di chi vota. Di chi non giudica se stessi prima degli avversari, di chi non chiede perche’ l’importante e’ vincere. Di chi non protesta con uno schieramento, e’ pronto alla rivoluzione con l’altro, anche se entrambi approvano un testo di legge identico.

Noi itagliani non possiamo pretendere una classe politica migliore se non siamo noi i primi a smettere di essere ipocriti e giudicare le cose, volta per volta, con imparzialita’.

 

 

COSA CI INTERESSA: o dovrebbe interessarci e’ schierarci in base al lavoro del precedente governo in modo che un governo buono venga confermato con un plebiscito ed un governo cattivo vada a casa.. ma va a casa sul serio, se uno schieramento prendesse il 20%, dopo un governo fallimentare, e’ costretto a cambiare le persone ed il modo di operare; e cosi’ se tutti giudicassimo con imparzialita’ rimarrebbe solo chi e’ in grado di far bene.

Ma non lo facciamo, il Berlusca lo sa.. se perde prende il 40% e lo stesso sa Veltroni.. anche lui se perde tiene il posticino in parlamento.. E cosi’ andremo all’infinito ma ci ritroveremo ancora al bar a sostenere l’insostenibile accecandoci a vicenda ed alla fine ci diremo che e’ tutta colpa di Berlusconi, per sentirci meglio e meno responsabili.

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Tutte le strade portano a Roma (e tutti ci passano) ovvero bilancio

Pubblicato da senzamedda su Marzo 13, 2008

Sono in overdose.. a parte Tiscali che dopo tre mesi di attesa, due pacchi dei tecnici che mi hanno fatto prendere permessi inutili al lavoro, e dopo aver attaccato la linea.. beh dopo tutto cio’ uno si aspetta di accendere il suo pc e navigare a manetta.. NO.. invece no chiami Tiscali e ti dicono e no dobbiamo attivare l’ADSL.. e io mi chiedo: Ma che minchia avete fatto in sti tre mesi??? Beh cmq queste so le cose che mi fanno impazzire in Italia. Cmq a parte questo.. sono da 3 mesi in Italia ed in particolare a Roma e quello che non e’ successo e’:

 -non c’e’ stata ancora una settimana di fila senza che qualcuno dormisse ospite a casa mia (e non mi riferisco a ragazze nel mio letto.. al momento abbastanza vuoto) o che io non dovessi andare in viaggio di lavoro all’estero

-non c’e’ stata una settimana intera in cui non sono dovuto uscire per “impegno” e non per voglia almeno una volta

-il padrone di casa non mi ha aggiustato l’antenna della Tv (non che mi freghi molto della tv ma vorrei vedermi la Magica Roma sul mio divano con birra spaghetti e rutto libero)

-sempre lui non ha aggiustato lo sciacquone del bagno e quando lo usi devi fuggire altrimenti ti fai la doccia vestito..

Quello che e’ successo invece:

-sfiorata rissa in un Bar (NON ANDATE ALL’IMPERIALE A ROMA SONO DEI TOPI DI FOGNA)

-La moto si e’ rotta e sborso 300 eurini al meccanico

-400 amici da tutte le parti del mondo si trovano, per caso o meno, a passare da Roma il che vuol dire che almeno devo uscire con loro se non ospitarli

-Mio padre e’ andato in pensione e ha deciso di venire ogni tanto a starsi a casa mia

-Ingrasso a vista d’occhio visto che in palestra mi chiedono 660 euri anticipati per iscrivermi e fare i primi 6 mesi..

-La mia situazione economica e’ sotto le scarpe, ma non quelle mie quelle del mio direttore di banca e gli puzzano anche i piedi.. visto che sono a breve testimone a 2 matrimoni in puglia con relativo regalo, spese per la casa, moto, uscire a Roma costa di piu’ che a Londra etc. etc.

Insomma che dire.. il mio ritorno in Italia e’ stato quasi una catastrofe.. ma non so perche’ sono comunque contento.. Pero’ la prossima volta che mi trasferisco (e speriamo mai) non dico niente a nessuno per i primi 6 mesi..

Ovviamente devo scrivere tutto cio’ dall’ufficio in fretta e furia…

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Un serpente attorno al braccio

Pubblicato da senzamedda su Febbraio 22, 2008

Ho un tatuaggio, beh piu’ di uno, ma uno in particolare che mi rappresenta.  L’ho fatto circa 6-7 anni fa a Novara (come ci saro’ capitato quasi non lo so) e dopo pochi giorni ho deciso di smettere di dire cosa quel tatuaggio dice. L’ho fatto perche’, giustamente, la gente fa domande.. Il problema e’ che essendo il mio tatuaggio una frase, abbastanza lunga, tatuata sul braccio tutti fanno la stessa domanda…COSA C’E’ SCRITTO? Domanda lecita, figlia della curiosita’, dell’interesse o del semplice voler chiacchierare. Ma il problema non e’ la domanda, il vero problema e’ la risposta.Mettiamo che io la reciti tutta all’infinito, ad ogni persona che me la chiede, penso che sarei stato da un tatuatore a farmi coprire quel disastro nel giro di pochi mesi.. Ma ancora di piu’ perche’ dirla tutta quando il 95% delle persone a cui rispondo:1 Non ne capiranno il senso (non per deficienza ma per pigrizia)2 Non ne ricorderanno neanche una parola in pochi minuti3 I peggiori non la ascolteranno neanche tutta  Insomma questo insieme di pensieri e di situazioni mi ha portato a rifiutarmi di dirla a chiunque negli ultimi anni… il che ha generato situazioni diverse.. da persone che mi torturavano il braccio cercando di leggerla tutta, ed io come un manichino imbarazzato (preoccupato dell’odore delle mie ascelle) che subisco. Altri che non si rassegnano e dopo 5 minuti me la richiedono come se io stessi attuando un gioco per farli incuriosire ed altri ancora che mi aggrediscono spiegandomi che se mi faccio un tatuaggio e’ per mostrarlo agli altri e quindi DEVO dirgli cosa significa.. Beh un po’ ci gioco un po’ mi rompe le palle, dipende molto da chi e’ l’interlocutore…ma per dirla semplice semplice penso che, almeno io, una persona quando si tatua qualcosa di significativo non lo fa necessariamente per dare un messaggio agli altri. A volte il messaggio e’ per se stessi. Ed in questo caso il messaggio e’ proprio per ME. 

Giusto per confermare la mia incoerenza ho pensato che invece nel mio blog posso scriverla.. in fondo e’ un testo di un personaggio che mi sta particolarmente a cuore, un testo che mi ha colpito particolarmente.. Il testo e’ di Fabrizio De Andre’ e la canzone e’ Smisurata Preghiera..

La parte in grassetto e’ quello che mi sono tatuato io..

 Alta sui naufragi
dai belvedere delle torri
china e distante sugli elementi del disastro
dalle cose che accadono al disopra delle parole
celebrative del nulla
lungo un facile vento
di sazietà di impunità
Sullo scandalo metallico
di armi in uso e in disuso
a guidare la colonna
di dolore e di fumo
che lascia le infinite battaglie al calar della sera
la maggioranza sta la maggioranza sta
recitando un rosario
di ambizioni meschine
di millenarie paure
di inesauribili astuzie

Coltivando tranquilla
l’orribile varietà
delle proprie superbie
la maggioranza sta
come una malattia
come una sfortuna
come un’anestesia
come un’abitudine
per chi viaggia in direzione ostinata e contraria
col suo marchio speciale di speciale disperazione
e tra il vomito dei respinti muove gli ultimi passi
per consegnare alla morte una goccia di splendore
di umanità di verità

per chi ad Aqaba curò la lebbra con uno scettro posticcio
e seminò il suo passaggio di gelosie devastatrici e di figli
con improbabili nomi di cantanti di tango
in un vasto programma di eternità

ricorda Signore questi servi disobbedienti
alle leggi del branco
non dimenticare il loro volto
che dopo tanto sbandare
è appena giusto che la fortuna li aiuti
come una svista
come un’anomalia
come una distrazione
come un dovere

Ps: devo farmi un tatoo nuovo.. qualcuno mi suggerisce un tatuatore/disegnatore molto molto bravo a Roma e dintorni?

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Pigs in competition

Pubblicato da senzamedda su Febbraio 22, 2008

Hey friend, can u tell me where I am?
Hey brother did u see what it’s all about?
Hundreds of people
Just walk in line
A few pigs in tie
Yeah, they have a clue
They make you feel clever
Oh yes they do
And then I relize
U don’t know what to do
I don’t feel to help u
U don’t wanna to

Hey sister r u in that cue?
Hey dad r u ruling us too?

A few steps ahead
Somewhere more cold
some people naked
running and walking confused
no noises no smells
no colours ahead
I watch and I cry
I feel the need to be dead

Hey friend did u see that truth show?
Hey mother can u give me a solution?

Just don’t bother about what they call evolution
Breathe child, stand, and join the revolution
They made u believe that ur dream has to be
Being a pig in competition

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