>Burning in Revolution<

When you look back you gotta a long way to go there

Ogni cosa ha un inizio ed una fine

Pubblicato da senzamedda su Luglio 25, 2008

Ci sono tante cose che iniziano e finiscono nella nostra vita, per come sono fatto io quelle che hanno una fine sono le piu’ belle.

Se durano troppo mi annoiano, ho bisogno che si muovano sempre; la staticita’ mi porta noia. Quando ero un po’ piu’ giovane paragonavo la mia vita ad un film.

Solo che io ero lo spettatore e la vedevo scorrere come in uno schermo davanti a me, i rumori e le voci arrivavano anche dai lati, da dietro ma tutto si riduceva ad immagini che scorrevano velocemente; immagini che io potevo guardare, ma non toccare.

Non so, sara’ stata colpa della mia prof di latino che mi ha fatto vedere The wall a scuola a 13 anni, oppure e’ solo colpa del crescere nella ovvieta’ del paese, ma ho sempre avuto la presunzione di essere superiore. Di capire cose che molti non capivano, di essere coerente anche a mie spese. Di saper chiedere perche’, di sapermi rifìutare.

Qualsiasi sia stato il motivo ho sempre visto le cose e le persone capendo, o pensando di capire cosa ci fosse dietro ogni colore, comportamento, suono.

 Col tempo sono diventato piu’ tollerante, ho capito che c’e’ da imparare da tutto e da tutti. E non importa essere superiori o inferiori, non viviamo con un metro alle spalle che misura ogni millimetro in piu’ o meno che prendiamo,cio’ che importa e’ la direzione verso cui ci muoviamo. Insomma come al solito sto perdendo il filo del discorso.. tutto questo era per dire che quello che e’ rimasto di quel periodo e’ che le cose, soprattutto se sono semplici, devono muoversi continuamente; oppure avere un inizio ed una fine altrimenti ricordo solo noia.

 

Oggi ho lasciato la band.

 

E dopo questa decisione drastica, che covavo dentro da un po’ aspettando di avere le certezze che ancora mi mancavano, sono qui a cercare di non giudicare nessuno, pensare che l’errore puo’ sempre essere nascosto dappertutto, e che se e’ nascosto dentro me probabilmente non sono in grado di vederlo.

Pero’ faccio un’autoanalisi che mi permetta di migliorare, e la prossima volta sbagliare di meno. Mi piacerebbe che tutti facessero lo stesso, so che qualcuno in particolare non lo fara’, pero’ ci spero lo stesso. Il mio sogno di una band perfetta e’ un gruppo capace di mandare messaggi, sfruttando l’arte, che spingano a riflettere le persone su alcune tematiche importanti del mondo.

Vorrei, nei miei sogni, poter parlare con la musica per poter dire a tutti che devono guardare alcuni documentari, leggere alcuni libri, e poi trarre le proprie conclusioni.

Il tutto per poter far si che un certo tipo di dittatura finisca (e non mi rivolgo al nano please tenetelo fuori da questo blog) e che le persone inizino ad aver la possibilita’ di sperimentare una liberta’ vera, forse mai esistita. Il tutto perche’ egoisticamente vorrei provarla anche io.

Ecco quando finisce una band muore un pezzo del mio sogno. Muore perche’ mi rendo conto di quanto e’ difficile realizzare qualcosa del genere, mi rendo conto che, anche se si riuscisse a realizzare, non e’ detto che poi le persone reagirebbero, e mi rendo conto che io stesso non sono capace di portare a termine qualcosa del genere.

Ed oggi mi sento un po’ spaesato perche’, forse usandola come scusa, pensavo che la band sarebbe stato il mio modo di fare una rivoluzione. Ora mi serve una bussola perche’ devo trovare un nuovo modo di combattere. O di aiutare chi combatte.

Io devo fare qualcosa nella mia vita. Questo e’ sicuro.

4 Risposte a “Ogni cosa ha un inizio ed una fine”

  1. NightNurse detto

    saper riconoscere i propri limiti è già una grande conquista,sai?
    per il resto ogni decisione presa comporta le sue conseguenze che puoi conoscere e affrontare soltanto tu.
    C’è di sicuro chi proverà dispiacere,chi non capirà,chi ti approverà ma la vera rivoluzione,per me,sta nella consapevolezza delle proprie azioni e continuare a camminare a testa alta!

  2. lois lane detto

    in bocca al lupo.
    un libro che ho letto e che ho amato molto alla fine dice:
    …sono stato coraggioso e ho scritto un libro, e questo significa che posso fare qualsiasi cosa.
    da: lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte. M. haddon

  3. xeena detto

    Ho letto e mi ricordi un mio post http://xeena.wordpress.com/2007/12/11/sinfonia-dolcemara-bitter-sweet-symphony/
    e una canzone:

    “io non pregherò mai
    ma stanotte sono in ginocchio
    ho bisogno di udire alcuni suoni che mi facciano riconoscere il dolore che c’è in me
    lascio che la mia melodia risplenda, che purifichi la mia anima, mi sento libero ora
    ma le strade sono pulite e non c’è nessuno che canti per me”
    io non pregherò mai
    ma stanotte sono in ginocchio
    ho bisogno di udire alcuni suoni che mi facciano riconoscere il dolore che c’è in me
    lascio che la mia melodia risplenda, che purifichi la mia anima, mi sento libero ora
    ma le strade sono pulite e non c’è nessuno che canti per me

  4. senzamedda detto

    NN: spero che la rivoluzione stia anche nel sapere tornare indietro visto che l’ho fatto.

    LL: grazie.. pero’ quello che mi fa pensare e’che io ho provato a piu’ riprese a scrivere un libro intero. E non ci sono mai riuscito. La mia incoerenza mi porta a non essere d’accordo o interessato agli argomenti del libro stesso prima che sia arrivato a scriverne meta’.

    Xeena: andato e risposto

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