Venerdi’ 13
Pubblicato da senzamedda su Marzo 13, 2009
Una mia amica, anzi una mia conoscente, anche un po’ infatuata di me, mi chiama e mi dice che e’ in Germania o Francia, credo.
Io inspiegabilmente mi trovo sui tapirulan dell’aereoporto e vado a trovarla. Non so perche’ ma mi sembra normale, almeno mentre lo faccio, ora che lo rivedo a posteriori mi sembra tutto cosi’ pazzesco e non da me.
E’ tutto buio.. o forse non ricordo bene. Ma passa il tempo e mi ritrovo direttamente in una piazza scarna, probabilmente a terra c’e’ pietra bianca a pavimentare lo spazio calpestabile, limitato, di fronte a me, da un palazzo anni 70-80.
Alla base di quel palazzo c’e’ un bar con dei tavolini fuori. Io sono seduto li ma non so come sono dalla parte opposta della piazza, il palazzo dietro me, che non guardo neanche ha una specie di pozzo luce in cui quasi mi sento incastrato, o che mi protegge. E’ marrone mentre il palazzo di fronte credo sia beige, i balconi hanno la base bianca. Cosi’ le finestre ma non ricordo gli altri particolari, solo incroci di questi due colori, beige e bianco.
Io sono con questa conoscente, lei non c’entra niente e’ solo presente li, ed io guardo una cosa strana. Da un balcone, credo tra il 3° e l’8° piano, mi viene una sensazione strana..
Non so come, non so quando, probabilmente non ricordo, ma ad un certo punto iniziano ad uscire persone da quel balcone, sono terrorizzate, si calano con meta’ del corpo verso il basso.. come se stessero scalando il palazzo, ma al contrario. Lo fanno lentamente anche se sprizzano urgenza da tutti i pori. Continuano finche’ la legge di gravita’ dimostra di funzionare anche in questo posto spettrale.
Non ho paura, sono triste. Vedo cadere le persone, non cadono si lanciano. Le vedo atterrare a terra morte, o muoiono nell’impatto, non ricordo.
Ma poi vedo, come arrivata giustificare questa follia, una nuvola di fumo uscire da quel balcone. Parte del muro diventa brace, simile a quella di una sigaretta accesa. L’incendio sembra scoppiato dopo per poter dare un senso a quei voli che continuano.
Ora ci sono i vigili del fuoco al centro della piazza.. soccorrono.. i cadaveri. La brace ed il fumo rimangono costanti.. non mi fanno per niente paura perche’ sembrano finti e non capisco perche’ la gente continui a gettarsi da quel balcone, potrebbero aspettare i soccorsi.. ma loro procedono. Un ragazzino sui dieci anni taglio di capelli neri alla San Francesco. Di quelli che si vedono in tutti i film ambientati prima dell’era contemporanea. Lui fa la stessa scena ma lo vedo meglio.
Ha un espressione assente e’ come ipnotizzato, deve farlo. Non e’ triste, non e’ spaventato e’ semplicemente spento. Quando, a testa in giu’ sta per cadere, si notano gli effetti della forza di gravita’ sulla sua maglietta che si scosta leggeremente dalla sua schiena.
Cade. Gli si stacca la testa nell’impatto. Non l’ho notato ma perdono tutti, o quasi, pezzi del corpo nella caduta. Subito dopo si lanciano in 3-4.. io non vedo l’impatto, ho la vista simile all’inquadratura di una telecamera che vuole sfuggire a quella violenza inaudita e cosi’ non riprende il pavimento in pietra ma parte alcuni metri sopra.
Incredibile nell’inquadratura arrivano pezzi di corpo che rimbalzano..
E’ troppo. Mi sveglio apro gli occhi. Non sono impaurito, solo angosciato. Non mi ricordo quasi mai i miei sogni o incubi ma questo e’ chiarissimo.
Inizio a pensare di dover chiedere aiuto, non so cosa pensare di me e di quello che ho sognato. La cosa mi preoccupa..
Ed ora, che e’ pomeriggio, a parte aver scoperto che oggi e’ venerdi’ 13, ancora ricordo tutto alla perfezione..
NightNurse detto
Tranquillo,niente paura. Te lo dice una che fa sogni assurdi e -purtroppo o per fortuna- se li ricorda tutti!!
Di norma certe sensazioni oniriche così reali svaniscono col passare delle ore, a volte è un sollievo a volte vorresti che il sogno non finisse mai…