>Burning in Revolution<

When you look back you gotta a long way to go there

Tutto bene

Pubblicato da senzamedda su Aprile 21, 2008

Questo non vuole assolutamente essere un post filodestra

 

BERLUSCONI HA DISTRUTTO LA DEMOCRAZIA: e questo e’ vero. Il nano, con la sua entrata in politica, oltre alla sua stessa presenza a dir poco inquietante, ha permesso a tutti i personaggi peggiori della nostra politica di nascondersi.

Oggi le campagne elettorali si fanno pro o contro Berlusconi. Li scioperi si fanno contro di lui. Le leggi sulle televisioni si fanno pro o contro Berlusconi. E pure alitalia si vende o meno per colpa sua.

Berlusconi ci da un motivo di unione, tutti uniti a dirci Berlusconi mai, che scandalo, rischio dittatura, si stava meglio quando si stava peggio…

Berlusconi si fa i trapianti di capelli e fa battute scomode sulle donne, pare che abbia storie extraconiugali, di cui una con Fede, odia la classe operaia, l’Europa ride di Berlusconi; si dice che in Mediaset chi non e’ dirigente venga tenuto ostaggio per mesi senza diritto a malattia ne ferie, oltretutto a lui piacerebbe che fossimo tutti licenziati. Del resto Berlusconi e’ lo schiavo di Bossi quindi per proprieta’ transitiva anche lui odia noi del sud.

Berlusconi e’ responsabile della disoccupazione ed e’ responsabile.. dei fallimenti del governo Prodi, inoltre ha personalmente truccato le schede elettorali, l’hanno beccato quelli di striscia ma lui li ha censurati e licenziati.

Berlusconi, tra l’altro, non si fa il bide’.

 

ABBIAMO QUELLO CHE CI MERITIAMO: e quello che ci meritiamo non e’ Berlusconi al governo ma tutto il sistema che c’e’ dietro.

Cos’e’ l’Italia? Una nazione in cui il 40% circa vota a destra ed il 40% circa vota a sinistra, e cosi faranno per sempre. Qualsiasi cosa succeda, qualsiasi cosa faccia un governo o quello successivo. E’ una nazione in cui un mio conoscente ha avuto il coraggio di dire che il governo Prodi ha abbassato le tasse e portato l’Italia fuori dalla crisi, in cui alcune fazioni ancora usano come propaganda la lotta di classe, in cui la destra si presenta alleata ad una forza secessionista; qui se sei in un pub con 4 amici non devi assolutamente parlare di politica altrimenti la gente si scalda a livelli impossibili, tutti politici, tutti ipocriti.

 

L’IPOCRISIA:  si l’ipocrisia regna nella nostra politica. Ma non parlo di chi siede con lauti stipendi, incalcolabili benefit, e pensioni da record nel nostro parlamento, sarebbe il minimo. Parlo di chi vota. Di chi non giudica se stessi prima degli avversari, di chi non chiede perche’ l’importante e’ vincere. Di chi non protesta con uno schieramento, e’ pronto alla rivoluzione con l’altro, anche se entrambi approvano un testo di legge identico.

Noi itagliani non possiamo pretendere una classe politica migliore se non siamo noi i primi a smettere di essere ipocriti e giudicare le cose, volta per volta, con imparzialita’.

 

 

COSA CI INTERESSA: o dovrebbe interessarci e’ schierarci in base al lavoro del precedente governo in modo che un governo buono venga confermato con un plebiscito ed un governo cattivo vada a casa.. ma va a casa sul serio, se uno schieramento prendesse il 20%, dopo un governo fallimentare, e’ costretto a cambiare le persone ed il modo di operare; e cosi’ se tutti giudicassimo con imparzialita’ rimarrebbe solo chi e’ in grado di far bene.

Ma non lo facciamo, il Berlusca lo sa.. se perde prende il 40% e lo stesso sa Veltroni.. anche lui se perde tiene il posticino in parlamento.. E cosi’ andremo all’infinito ma ci ritroveremo ancora al bar a sostenere l’insostenibile accecandoci a vicenda ed alla fine ci diremo che e’ tutta colpa di Berlusconi, per sentirci meglio e meno responsabili.

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Tutte le strade portano a Roma (e tutti ci passano) ovvero bilancio

Pubblicato da senzamedda su Marzo 13, 2008

Sono in overdose.. a parte Tiscali che dopo tre mesi di attesa, due pacchi dei tecnici che mi hanno fatto prendere permessi inutili al lavoro, e dopo aver attaccato la linea.. beh dopo tutto cio’ uno si aspetta di accendere il suo pc e navigare a manetta.. NO.. invece no chiami Tiscali e ti dicono e no dobbiamo attivare l’ADSL.. e io mi chiedo: Ma che minchia avete fatto in sti tre mesi??? Beh cmq queste so le cose che mi fanno impazzire in Italia. Cmq a parte questo.. sono da 3 mesi in Italia ed in particolare a Roma e quello che non e’ successo e’:

 -non c’e’ stata ancora una settimana di fila senza che qualcuno dormisse ospite a casa mia (e non mi riferisco a ragazze nel mio letto.. al momento abbastanza vuoto) o che io non dovessi andare in viaggio di lavoro all’estero

-non c’e’ stata una settimana intera in cui non sono dovuto uscire per “impegno” e non per voglia almeno una volta

-il padrone di casa non mi ha aggiustato l’antenna della Tv (non che mi freghi molto della tv ma vorrei vedermi la Magica Roma sul mio divano con birra spaghetti e rutto libero)

-sempre lui non ha aggiustato lo sciacquone del bagno e quando lo usi devi fuggire altrimenti ti fai la doccia vestito..

Quello che e’ successo invece:

-sfiorata rissa in un Bar (NON ANDATE ALL’IMPERIALE A ROMA SONO DEI TOPI DI FOGNA)

-La moto si e’ rotta e sborso 300 eurini al meccanico

-400 amici da tutte le parti del mondo si trovano, per caso o meno, a passare da Roma il che vuol dire che almeno devo uscire con loro se non ospitarli

-Mio padre e’ andato in pensione e ha deciso di venire ogni tanto a starsi a casa mia

-Ingrasso a vista d’occhio visto che in palestra mi chiedono 660 euri anticipati per iscrivermi e fare i primi 6 mesi..

-La mia situazione economica e’ sotto le scarpe, ma non quelle mie quelle del mio direttore di banca e gli puzzano anche i piedi.. visto che sono a breve testimone a 2 matrimoni in puglia con relativo regalo, spese per la casa, moto, uscire a Roma costa di piu’ che a Londra etc. etc.

Insomma che dire.. il mio ritorno in Italia e’ stato quasi una catastrofe.. ma non so perche’ sono comunque contento.. Pero’ la prossima volta che mi trasferisco (e speriamo mai) non dico niente a nessuno per i primi 6 mesi..

Ovviamente devo scrivere tutto cio’ dall’ufficio in fretta e furia…

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Un serpente attorno al braccio

Pubblicato da senzamedda su Febbraio 22, 2008

Ho un tatuaggio, beh piu’ di uno, ma uno in particolare che mi rappresenta.  L’ho fatto circa 6-7 anni fa a Novara (come ci saro’ capitato quasi non lo so) e dopo pochi giorni ho deciso di smettere di dire cosa quel tatuaggio dice. L’ho fatto perche’, giustamente, la gente fa domande.. Il problema e’ che essendo il mio tatuaggio una frase, abbastanza lunga, tatuata sul braccio tutti fanno la stessa domanda…COSA C’E’ SCRITTO? Domanda lecita, figlia della curiosita’, dell’interesse o del semplice voler chiacchierare. Ma il problema non e’ la domanda, il vero problema e’ la risposta.Mettiamo che io la reciti tutta all’infinito, ad ogni persona che me la chiede, penso che sarei stato da un tatuatore a farmi coprire quel disastro nel giro di pochi mesi.. Ma ancora di piu’ perche’ dirla tutta quando il 95% delle persone a cui rispondo:1 Non ne capiranno il senso (non per deficienza ma per pigrizia)2 Non ne ricorderanno neanche una parola in pochi minuti3 I peggiori non la ascolteranno neanche tutta  Insomma questo insieme di pensieri e di situazioni mi ha portato a rifiutarmi di dirla a chiunque negli ultimi anni… il che ha generato situazioni diverse.. da persone che mi torturavano il braccio cercando di leggerla tutta, ed io come un manichino imbarazzato (preoccupato dell’odore delle mie ascelle) che subisco. Altri che non si rassegnano e dopo 5 minuti me la richiedono come se io stessi attuando un gioco per farli incuriosire ed altri ancora che mi aggrediscono spiegandomi che se mi faccio un tatuaggio e’ per mostrarlo agli altri e quindi DEVO dirgli cosa significa.. Beh un po’ ci gioco un po’ mi rompe le palle, dipende molto da chi e’ l’interlocutore…ma per dirla semplice semplice penso che, almeno io, una persona quando si tatua qualcosa di significativo non lo fa necessariamente per dare un messaggio agli altri. A volte il messaggio e’ per se stessi. Ed in questo caso il messaggio e’ proprio per ME. 

Giusto per confermare la mia incoerenza ho pensato che invece nel mio blog posso scriverla.. in fondo e’ un testo di un personaggio che mi sta particolarmente a cuore, un testo che mi ha colpito particolarmente.. Il testo e’ di Fabrizio De Andre’ e la canzone e’ Smisurata Preghiera..

La parte in grassetto e’ quello che mi sono tatuato io..

 Alta sui naufragi
dai belvedere delle torri
china e distante sugli elementi del disastro
dalle cose che accadono al disopra delle parole
celebrative del nulla
lungo un facile vento
di sazietà di impunità
Sullo scandalo metallico
di armi in uso e in disuso
a guidare la colonna
di dolore e di fumo
che lascia le infinite battaglie al calar della sera
la maggioranza sta la maggioranza sta
recitando un rosario
di ambizioni meschine
di millenarie paure
di inesauribili astuzie

Coltivando tranquilla
l’orribile varietà
delle proprie superbie
la maggioranza sta
come una malattia
come una sfortuna
come un’anestesia
come un’abitudine
per chi viaggia in direzione ostinata e contraria
col suo marchio speciale di speciale disperazione
e tra il vomito dei respinti muove gli ultimi passi
per consegnare alla morte una goccia di splendore
di umanità di verità

per chi ad Aqaba curò la lebbra con uno scettro posticcio
e seminò il suo passaggio di gelosie devastatrici e di figli
con improbabili nomi di cantanti di tango
in un vasto programma di eternità

ricorda Signore questi servi disobbedienti
alle leggi del branco
non dimenticare il loro volto
che dopo tanto sbandare
è appena giusto che la fortuna li aiuti
come una svista
come un’anomalia
come una distrazione
come un dovere

Ps: devo farmi un tatoo nuovo.. qualcuno mi suggerisce un tatuatore/disegnatore molto molto bravo a Roma e dintorni?

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Pigs in competition

Pubblicato da senzamedda su Febbraio 22, 2008

Hey friend, can u tell me where I am?
Hey brother did u see what it’s all about?
Hundreds of people
Just walk in line
A few pigs in tie
Yeah, they have a clue
They make you feel clever
Oh yes they do
And then I relize
U don’t know what to do
I don’t feel to help u
U don’t wanna to

Hey sister r u in that cue?
Hey dad r u ruling us too?

A few steps ahead
Somewhere more cold
some people naked
running and walking confused
no noises no smells
no colours ahead
I watch and I cry
I feel the need to be dead

Hey friend did u see that truth show?
Hey mother can u give me a solution?

Just don’t bother about what they call evolution
Breathe child, stand, and join the revolution
They made u believe that ur dream has to be
Being a pig in competition

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Toporagno

Pubblicato da senzamedda su Febbraio 21, 2008

toporagno2.jpg 

Se sapessi con certezza quale e’ la strada “giusta” la prenderei? Io sono un toporagno alla base di una montagna, con due vie per salire: una piu’ ripida e bella, che giustificherebbe di per se la fatica fatta per salire la montagna e l’altra meno ripida, noiosa, ma piena d’insetti e, visto che sono un toporagno, con gli insetti io ci campo, so’ mejo del pane e mortazza… La prima domanda che mi faccio e’: ma perche’ minchia dovrei raggiungerla poi quella vetta? E l’unica risposta che mi viene e’  che quaggiu’ comunque e’ noioso, magari lassu’ e’ piu’ bello..La seconda e’ quella ovvia: quale strada prendo? E qui viene il dubbio.. il fatto e’ che bisognerebbe per forza prendere quella comoda e noiosa per via del cibo. In fondo senza mangiare non vado da nessuna parte..  ma io vorrei prendere a tutti i costi quella piu’ ripida e bella.. in fondo a che mi serve mangiare e campare se poi non mi godo la vita? Ed allora inizia uno stato di crisi mistica ed indecisione eterna che mi porta sempre allo stesso punto: provare a saltare dall’una all’altra continuamente per riuscire a sopravvivere mentre non rinuncio e mi godo, almeno in parte, il sentiero che vorrei fare. Il problema e’ che dopo pochi metri la verita piomba inequivocabile ed inevitabile come un masso enorme sulle mie spalle.. i sentieri si allontanano troppo tra di loro ed io non riesco piu’ a saltare da uno all’altro. E nel vano tentativo di riuscirci casco.. e rotolo fino alla base della montagna… di nuovo… e ricomincio a farmi domande.. ottengo le stesse risposte.. ricomincio a saltare.. non sono piu’ un toporagno sono un canguro. E da anni salto su me stesso…

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Comfortably numb

Pubblicato da senzamedda su Febbraio 15, 2008

Questo ovviamente non e’ mio.. ma e’ uno dei testi che da sempre mi ha preso di piu’.. quindi ho pensato che per quei pochi che non lo conoscono merita una vetrina in piu’.. ah ignorantoni e’ dei Pink Floyd..

Hello?
Is there anybody in there?
Just nod if you can hear me.
Is there anyone at home?
Come on, Come on, Come on, now,
I hear you’re feeling down.
I can ease your pain
Get you on your feet again.
Relax.
I’ll need some information first.
Just the basic facts.
Can you show me where it hurts?

There is no pain you are receding
A distant ship’s smoke on the horizon.
You are only coming through in waves.
Your lips move but I can’t hear what you’re saying.
When I was a child I had a FEVER My hands felt just like two balloons.
Now I’ve got that feeling once again
I can’t explain, you would not understand
This is not how I am.

I have become comfortably numb.
(solo)
I have become comfortably numb.

O.K.
Just a little pin prick.
There’ll be no more aaaaaaaaah!
But you may feel a little sick.
Can you stand up?
I do believe it’s working, good.
That’ll keep you going through the show
Come on it’s time to go.

There is no pain you are receding
A distant ship’s smoke on the horizon.
You are only coming through in waves.
Your lips move but I can’t hear what you’re saying.
When I was a child
I caught a fleeting glimpse
Out of the corner of my eye.
I turned to look but it was gone
I cannot put my finger on it now
The child is grown,
The dream is gone.
but I have become comfortably numb

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Paralysis

Pubblicato da senzamedda su Febbraio 13, 2008

In ur mind
the ignorance still keep ur blinders on
u never question but you gladly risk answers
around u everything floats like in ur mind
television screens kindly gives u the reality u asked for
the radio keeps u tuned on the right frequency
u never tried to change that channel
u don’t even wonder if there’s any other
but, who cares, untill u r busy and happy
after all who said it matters to question
when you have already all the answers?

Floating in melted sugar of ur absence
satisfied by your narcissus sense
filled by the taste of somebody else

You should know
ur fault is not beeing enslaved by ur jockey
your guilt is to espouse who hates u more
beeing rided and keeping ur trot alive
leaving every spark to die under your hooves
looking a target u don’t even know
to stop ur race when ur old and strenghtless
only able to justify urself ur past choices
putting in others mind the path drove u there
hiding behind ur oldness or ur madness
the late vision, shadow of doubt.

Floating in melted sugar of ur absence
satisfied by your narcissus sense
filled by the taste of somebody else

Flat screens fired up by the truth of their thickness
Spread the word of the unconscious divinity
Where the hell has found his own halfway house
full of sleepers, lost in their endless nightmare,
dressed like a dream. Blackout

You,
drowned in a sea full of fear
can’t anymore remember the surface
if is behind, above, below or ahead
doesn’t matter, you can’t move,
you are not looking for it anyway.

Hold up man then
or u may discover how hard
is the life like a muppet
who refuses to act this show-

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Ci riprovo

Pubblicato da senzamedda su Gennaio 16, 2008

monkey-gun.jpg 

Non c’e’ che dire, questo potrebbe essere solo uno dei tanti tentativi di iniziare qualcosa che inevitabilmente falliscono quando la mia mente mi porta in alter direzioni a seconda delle stagioni, le lune, il vento. Non so bene di cosa mi occupero’ in questo blog ma ho voglia di scrivere.. quindi, visto che nessuno mi conosce, cerchero’ di dire tutto quello che non ho mai detto a nessuno.. o quasi. Intanto i perche’. Perche’ ho visto il blog della cantante della mia band e mi ha ispirato, perche’ ci sono certi momenti in cui, anche in mezzo alla gente, la solitudine ti assale, perche’ certe volte ho tante cose da dire ma non ho corde vocali per lasciarle andare, perche’ lo sguardo di chi ascolta a volte mi spaventa, altre non mi interessa; perche’  di certo, se qualcuno leggera’/commentera’ mai quello che scrivo, potro’ riflettere e capire, oppure semplicemente spegnere il pc e fregarmene. Perche’ fondamentalmente sono un po’ convinto di poter scrivere qualcosa di interessante.. quello che mi preoccupa pero’ e’ che sia coerente.  O forse non me ne frega niente. Insomma con qualche riga di perche’ non ho detto praticamente niente, ma e’ perche’ non ho le idee chiare neanche io. Che c’e’ di male ad essere confusi? Vedo sempre persone straconvinte delle loro idee, addirittura persone convinte dei propri difetti, niente domande niente e’ cambiabile tutto e’ gia’ stato deciso dal destino, dalla sfortuna, dalle circostanze. Io invece no, sono convinto di essere colpevole di ogni mio difetto, o se non colpevole per lo meno accondiscendente.. il che mi porta a provare a migliorarne qualcuno.. questo mi porta a cambiare, in meglio o peggio, ed i cambiamenti portano alla confusione a volte. Sono convinto di non sapere chi sono adesso molto piu’ di quanto non lo sapessi nella mia adolescenza e questo probabilmente e’ dovuto proprio a questi cambiamenti continui che a volte si spingono talmente oltre da cambiare la mia natura stessa. E’ difficile da spiegare ma e’ come guidare una Ferrari in mezzo ad un bosco o un Ape  in un’autostrada.. insomma il fatto di non sapere chi sono mi porta spesso a sentirmi fuori luogo. E cosi’ mi sento ora che inizio questo blog.. probabilmente la cosa e’ naturale e migliorera’ col tempo altrimenti anche questa nuova iniziativa avra’ vita breve.

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