Questo non vuole assolutamente essere un post filodestra
BERLUSCONI HA DISTRUTTO LA DEMOCRAZIA: e questo e’ vero. Il nano, con la sua entrata in politica, oltre alla sua stessa presenza a dir poco inquietante, ha permesso a tutti i personaggi peggiori della nostra politica di nascondersi.
Oggi le campagne elettorali si fanno pro o contro Berlusconi. Li scioperi si fanno contro di lui. Le leggi sulle televisioni si fanno pro o contro Berlusconi. E pure alitalia si vende o meno per colpa sua.
Berlusconi ci da un motivo di unione, tutti uniti a dirci Berlusconi mai, che scandalo, rischio dittatura, si stava meglio quando si stava peggio…
Berlusconi si fa i trapianti di capelli e fa battute scomode sulle donne, pare che abbia storie extraconiugali, di cui una con Fede, odia la classe operaia, l’Europa ride di Berlusconi; si dice che in Mediaset chi non e’ dirigente venga tenuto ostaggio per mesi senza diritto a malattia ne ferie, oltretutto a lui piacerebbe che fossimo tutti licenziati. Del resto Berlusconi e’ lo schiavo di Bossi quindi per proprieta’ transitiva anche lui odia noi del sud.
Berlusconi e’ responsabile della disoccupazione ed e’ responsabile.. dei fallimenti del governo Prodi, inoltre ha personalmente truccato le schede elettorali, l’hanno beccato quelli di striscia ma lui li ha censurati e licenziati.
Berlusconi, tra l’altro, non si fa il bide’.
ABBIAMO QUELLO CHE CI MERITIAMO: e quello che ci meritiamo non e’ Berlusconi al governo ma tutto il sistema che c’e’ dietro.
Cos’e’ l’Italia? Una nazione in cui il 40% circa vota a destra ed il 40% circa vota a sinistra, e cosi faranno per sempre. Qualsiasi cosa succeda, qualsiasi cosa faccia un governo o quello successivo. E’ una nazione in cui un mio conoscente ha avuto il coraggio di dire che il governo Prodi ha abbassato le tasse e portato l’Italia fuori dalla crisi, in cui alcune fazioni ancora usano come propaganda la lotta di classe, in cui la destra si presenta alleata ad una forza secessionista; qui se sei in un pub con 4 amici non devi assolutamente parlare di politica altrimenti la gente si scalda a livelli impossibili, tutti politici, tutti ipocriti.
L’IPOCRISIA: si l’ipocrisia regna nella nostra politica. Ma non parlo di chi siede con lauti stipendi, incalcolabili benefit, e pensioni da record nel nostro parlamento, sarebbe il minimo. Parlo di chi vota. Di chi non giudica se stessi prima degli avversari, di chi non chiede perche’ l’importante e’ vincere. Di chi non protesta con uno schieramento, e’ pronto alla rivoluzione con l’altro, anche se entrambi approvano un testo di legge identico.
Noi itagliani non possiamo pretendere una classe politica migliore se non siamo noi i primi a smettere di essere ipocriti e giudicare le cose, volta per volta, con imparzialita’.
COSA CI INTERESSA: o dovrebbe interessarci e’ schierarci in base al lavoro del precedente governo in modo che un governo buono venga confermato con un plebiscito ed un governo cattivo vada a casa.. ma va a casa sul serio, se uno schieramento prendesse il 20%, dopo un governo fallimentare, e’ costretto a cambiare le persone ed il modo di operare; e cosi’ se tutti giudicassimo con imparzialita’ rimarrebbe solo chi e’ in grado di far bene.
Ma non lo facciamo, il Berlusca lo sa.. se perde prende il 40% e lo stesso sa Veltroni.. anche lui se perde tiene il posticino in parlamento.. E cosi’ andremo all’infinito ma ci ritroveremo ancora al bar a sostenere l’insostenibile accecandoci a vicenda ed alla fine ci diremo che e’ tutta colpa di Berlusconi, per sentirci meglio e meno responsabili.